Superare i luoghi comuni sul tantra
Di Coline Levin
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Avrete sicuramente già sentito parlare di tantra, o di tantrismo. Questo approccio spirituale alla sessualità è spesso accompagnato da una serie di idee preconcette: il tantra è un po' esoterico, è no contact, è fare l'amore con il pensiero...
No, non proprio.
Il tantra è un invito a distaccarsi dall'incombenza della prestazione e dell'orgasmo per affrontare la sessualità da un punto di vista più sano, più lento. Prima di invadere le sale yoga e i seminari per giovani quadri dinamici, il tantra era (e lo è tuttora) un insieme di tradizioni indiane con un vero ancoraggio storico e culturale.
Oggi vi proponiamo di esplorare la storia e le promesse del sesso tantrico. Vi daremo anche alcuni consigli pratici se volete iniziare. Cominciamo!
Il tantra: è davvero una questione di sesso?
La storia del tantra
La prima cosa da sapere è che, all'origine, il tantra non è affatto una pratica sessuale ma un vero e proprio approccio spirituale indiano che ha conosciuto il suo periodo di massimo splendore tra il V e il VII secolo.
Ebbene sì, il tantra non ha aspettato le influencer e gli influencer del sesso per diventare popolare!
Riassumiamo l'evoluzione della pratica attraverso i secoli:
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V secolo: formalizzazione dei primi testi tantrici definitivi, come il Nisvasattavasamhita (provate a pronunciarlo ad alta voce?)
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VII secolo: lo Shivaismo tantrico diventa una forza religiosa dominante in India.
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VIII secolo: il Buddhismo Vajrayana integra alcune pratiche meditative tantriche.
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XII secolo: le tecniche chiave del tantra continuano a diffondersi nelle correnti buddhiste.
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XVII-XIX secolo: i ricercatori occidentali classificano il tantra come una tradizione distinta dal buddhismo.
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XX secolo: Osho (professore universitario indiano) popolarizza il "neotantra" e stabilisce i primi paralleli con la sessualità.
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Anni 2020: il tantra continua a influenzare le tradizioni spirituali indiane e a diffondersi in Occidente.
Christian Möllenhoff, insegnante di yoga e meditazione, vi propone questa definizione di tantra:
"È un approccio spirituale che integra l'invocazione, il rituale, il mantra, la meditazione e le pratiche yogiche per trascendere la dualità e raggiungere stati superiori di coscienza. Il tantra sacralizza tutti gli aspetti della vita, considerandoli come potenziali vie di risveglio spirituale."
Se vi risuona, tanto meglio! Se no, niente panico, vi daremo un po' di concretezza.
Come è diventato il tantra una pratica sessuale?
Il tantra, in origine, non era una questione di camere da letto. Fu Osho (sì, ancora lui) che iniziò ad avvicinare sessualità ed energia sacra. Per lui, questa energia sessuale non è un semplice motore del desiderio, è una forza potente, capace di trasformare la coscienza.
"Osho ha fuso elementi del Tantra indù e buddista con la psicoanalisi moderna e la spiritualità New Age americana. Ha esplicitamente coniato il concetto di «Neotantra», presentando il piacere sessuale come un percorso verso la coscienza spirituale." Urban Tantra, Sacred Twenty-First Century
Poi, altre figure, come Margot Anand, hanno ampliato la pratica con movimenti e riferimenti occidentali, per creare un ponte con la sessualità moderna. In Occidente, il tantra è quindi diventato un tantra sessualizzato, ben lontano dalla sua pratica originale in India, dove la sessualità era solo una piccola parte di un approccio spirituale globale.
Purtroppo, questa sessualizzazione è stata talvolta recuperata da sette o pratiche discutibili, offuscando l'immagine del tantra. Da qui l'importanza di informarsi e scegliere attentamente i propri insegnanti.
Qual è la promessa del tantra nella sessualità?
Rafforzare la connessione all'interno della coppia
Torniamo alla radice della parola "tan": dispiegare, liberare, estendere, tessere. E nella sessualità, questo si traduce in estendere la propria consapevolezza per raggiungere un livello di connessione inedito con il proprio partner.
Il tantra non si limita al piacere fisico: si tratta di capitalizzare l'energia sessuale per tessere un legame super forte, che supera il semplice contatto o le pratiche classiche.
Se dovessimo avvicinarlo a un concetto moderno, pensate al slow sex : si rallenta, si assapora, si sente. L'obiettivo non è "esibirsi" ma rafforzare la fiducia in se stessi e nella coppia, ed elevare l'intimità emotiva a un altro livello.
Andare oltre il corpo fisico per essere in armonia
Il tantra è anche un modo per riconciliare corpo e spirito. Come dice l'autore e conferenziere Martin Bilodeau:
"La sessualità tantrica ci invita a lasciare salire le pulsioni sessuali rimanendo in ascolto dei bisogni del cuore. Offre la possibilità di riconciliare questi due aspetti di sé per permettere di vivere incontri autentici con l'altro nella sessualità. Questi due vicini possono liberare il loro confine e divertirsi insieme in questo bellissimo parco giochi che è il vostro corpo." Sei chiavi per vivere una sessualità tantrica
Il tantra include anche il lavoro sui vostri chakra, questi centri energetici allineati lungo la colonna vertebrale:
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Muladhara (radice): sicurezza, stabilità, radicamento.
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Svadhisthana (sacro): sensualità, sessualità, creatività.
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Manipura (plesso solare): fiducia in sé, volontà.
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Anahata (cuore): amore, compassione, relazioni.
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Vishuddha (gola): comunicazione, espressione di sé.
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Ajna (terzo occhio): intuizione, chiarezza mentale.
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Sahasrara (coronale): consapevolezza spirituale, connessione al divino.
Incorporare il tantra nell'intimità può ridurre lo stress, calmare l'ansia e persino ravvivare la libido, il tutto restituendo piacere a una sessualità più tradizionale.
Come iniziare al tantrismo con il proprio partner?
Eseguire esercizi semplici a casa
Non servono tappeti di seta o campanelle tibetane: con un po' di tempo e pazienza, potete iniziare a esplorare il tantra a casa vostra. L'importante è essere aperti di mente e di desiderio, e ritrovarsi attorno a una nuova pratica.
Alcune idee per iniziare:
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Respirazione sincronizzata: seduti uno di fronte all'altro, gambe incrociate, mani sulle spalle o sulle ginocchia, respirate lentamente e profondamente per armonizzare i vostri respiri. Se vi interessa, vi proponiamo altre tecniche di respirazione per aumentare il desiderio.
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Guardarsi negli occhi per 5 minuti: semplice ma potente. Imparerete a "vedere" veramente l'altro, senza distogliere lo sguardo.
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Massaggio tantrico : esplorate lentamente ogni parte del corpo del vostro partner, concentrandovi sul piacere di dare e ricevere, senza pressione sessuale. Aiutatevi con un olio da massaggio per prolungare il piacere e per sensazioni più confortevoli.
Questi esercizi sono un vero e proprio stimolo per la complicità e la consapevolezza corporea.
Iscriversi a corsi di tantra
Se volete passare al livello successivo, non c'è niente di meglio di un corso o di un workshop. Questi corsi vi permettono di uscire dalla routine, esplorare l'ignoto e praticare in tutta sicurezza.
Alcuni consigli per scegliere bene:
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Verificate il percorso e la reputazione dell'insegnante.
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Leggete i feedback dei partecipanti.
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Assicuratevi del contesto, delle regole e dello spirito del corso.
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Scegliete un ambiente in cui vi sentiate in fiducia e a vostro agio.
Questi momenti possono essere anche l'occasione per continuare a imparare e a crescere con il vostro partner.
Continuare a informarsi, insieme
Per approfondire le vostre conoscenze e nutrire la vostra pratica, esistono molte risorse affidabili:
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Amore, tantra e sessualità: una via di realizzazione – Eyrolles: una guida ultramoderna per iniziare al sesso tantrico e affrontare la vostra intimità da una prospettiva completamente nuova.
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Guida pratica al tantrismo moderno di Martin Bilodeau (ve ne abbiamo parlato prima): tecniche di respirazione e meditazione sensuale da praticare da soli o in coppia.
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Il tantrismo, cammino di liberazione: un ottimo podcast di Radio France se siete novizi sull'argomento e volete affrontarlo con un po' di distacco prima di entrare nel concreto.
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Podcast Vulvée di Alexandra de Lassus Saint Geniès: una testimonianza e consigli pratici per proiettarsi in questo nuovo rapporto con la sessualità.
Il tantra è più di una pratica sessuale: è un cammino verso la presenza, l'ascolto e la condivisione, con se stessi e con l'altro. Un invito a trasformare i vostri incontri intimi in momenti vibranti, consapevoli e profondamente connessi.
it/it/
Coline Levin
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