Prurito vulvare: i rimedi e le buone abitudini da adottare
Di Coline Levin
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Chi non ha mai provato quella scomodissima sensazione di prurito vulvare? Sapete, quell'impressione che le mutande siano in fiamme, non riuscite più a concentrarvi, a sedervi normalmente o a camminare senza dimenarvi.
Se sentite un irrefrenabile desiderio di grattarvi la vulva, ci sono delle spiegazioni. Sì, è molto fastidioso, ma è anche un indicatore di salute da tenere in considerazione.
Oggi, come avrete capito, ci concentriamo sul prurito vulvare. Come reagire quando succede? Quando bisogna consultare un medico? Quali sono i buoni riflessi da adottare in attesa della visita?
Rispondiamo a tutte le vostre domande!
Come si spiega il prurito vulvare?
Un'infezione fungina
Se provate prurito alla vulva, è molto probabile che dipenda da un'infezione vulvare o vaginale. La più conosciuta è la micosi, causata dai funghi Candida Albicans. Questi approfittano di una flora vaginale squilibrata o indebolita per moltiplicarsi e proliferare, causando l'infezione.
Quando si manifesta, la micosi è spesso accompagnata da vaginite o vulvo-vaginite: i famosi sintomi di prurito nella zona vulvare e/o vaginale.
Ci teniamo a precisare che le infezioni fungine non sono infezioni a trasmissione sessuale (IST). Spesso si spiegano con l'uso di indumenti troppo stretti, uno squilibrio alimentare, un'eccessiva umidità della zona... I fattori ambientali sono in prima linea.
Se ne siete affette, non c'è da vergognarsi: il 75% delle donne ha la micosi almeno una volta nella vita! (Vulvovaginal candidosis, Jack D Sobel)
Un'infezione a trasmissione sessuale
Un'altra possibile causa del prurito vulvare: un'infezione a trasmissione sessuale. Tra le più note, troviamo:
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La clamidia, un'infezione batterica,
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La tricomoniasi, un'infezione parassitaria,
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L'HPV (papillomavirus umano), un virus particolarmente contagioso che può causare verruche dolorose. Vi incoraggiamo vivamente a vaccinarvi.
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Un herpes genitale, un'infezione spesso recidivante, molto dolorosa e che può anche causare prurito nella zona.
Fortunatamente, la maggior parte di queste infezioni è oggi ben gestita. Ad esempio, la clamidia e la tricomoniasi si curano in pochi giorni con un trattamento antibiotico... a condizione di aver consultato un professionista della salute in tempo.
Questa non è certo una ragione per trascurare la protezione durante i rapporti: le infezioni si trasmettono a velocità elevatissima! Ad oggi, il preservativo è l'unico metodo contraccettivo che protegge anche dalle IST.
Una reazione cutanea
A volte, la colpevole non è né un'infezione né un'IST, ma solo... la vostra pelle che si lamenta un po'. Le allergie e le irritazioni sono frequentissime. I prodotti per l'igiene intima troppo profumati, i saponi aggressivi, i tessuti sintetici o anche alcuni lubrificanti possono infiammare la vostra vulva.
L'uso quotidiano e prolungato di assorbenti o tamponi può anche causare prurito. Anche le pelli più resistenti possono sviluppare eczema, psoriasi o lichen vulvare.
Il giusto approccio: scegliere prodotti a base d'acqua, a pH neutro e, se possibile, naturali. Per i sex toy e i lubrificanti, verificare sempre la compatibilità con il vostro corpo e le vostre protezioni. E soprattutto, non rimanete nel dubbio: la vostra ginecologa è lì per questo, non solo per le visite annuali!
Prurito vulvare: quando consultare un.a professionista?
Se il prurito persiste per più di qualche giorno, se è accompagnato da perdite insolite, cattivo odore, dolore o arrossamento importante, è il momento di prendere un appuntamento. Anche un leggero ma ricorrente prurito merita un controllo.
Non lasciatevi intimidire: consultare non significa avere un problema "grave", significa solo prendervi cura di voi stesse. A volte, un semplice trattamento antimicotico o un cambio di prodotti è sufficiente per rimettere le cose a posto. E ricordate: più velocemente consultate, più velocemente ritroverete comfort e serenità!
Cosa fare in caso di prurito vulvare?
Osservare la zona
Il primo riflesso quando prude è osservare cosa succede. Non vi chiediamo di fare Sherlock Holmes, ma solo di annotare i dettagli che possono aiutare il vostro ginecologo a fare la diagnosi giusta.
Si gonfia? Arrossisce? Scalda? È solo un leggero prurito o diventa francamente doloroso, anche durante i rapporti? A volte, i sintomi sono accompagnati da altri segni come perdite insolite, un odore o anche la febbre.
Tutte queste informazioni sono preziose: permettono al professionista della salute di sapere se si tratta di una semplice irritazione, di una micosi, di un'IST o di altro. E soprattutto, vi evitano di rimanere nell'incertezza e nel disagio troppo a lungo. Non esitate: se qualcosa vi sembra strano, consultate, anche se vi sembra "piccolo". La vostra vulva merita di essere presa sul serio.
Bisogna fare la pulizia intima?
Quando prude, il desiderio di lavarsi può essere forte, e vi capiamo! Ma attenzione: non è necessariamente il riflesso giusto. La vostra vagina ha i suoi superpoteri: si autopulisce grazie alla sua flora batterica. Inutile quindi voler "pulire tutto" con prodotti chimici.
Se volete agire, limitatevi a una pulizia delicata con acqua semplice, eventualmente con un sapone a pH neutro. Niente docce vaginali, niente sfregamenti bruschi: la vostra vulva lo detesta. Asciugate poi delicatamente con un asciugamano pulito e privilegiate biancheria intima in cotone, non troppo stretta. E per i vestiti sportivi? Cambiateli il prima possibile, soprattutto se sono un po' umidi o aderenti.
In sintesi: meno è aggressivo, meglio è. Parliamo di dolcezza e ascolto, non di guerra chimica.
Il prurito vulvare non è mai piacevole, ma è anche un segnale che il vostro corpo invia per attirare la vostra attenzione. Che si tratti di un'infezione, di un'irritazione o di una reazione cutanea, esistono sempre soluzioni semplici ed efficaci.
Osservare, annotare, pulire delicatamente e consultare se necessario: questi sono i vostri migliori alleati. Con questi riflessi, potrete ritrovare comfort, serenità e libertà di movimento, senza stress né prurito compulsivo. E soprattutto, ricordate: la vostra vulva merita delicatezza, attenzione... e a volte solo un po' di riposo.
it/it/
Coline Levin
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